Bisogni nascosti

L’identificazione delle emozioni è uno dei passi più importanti del percorso di consapevolezza.

Imparare a dare un nome a ciò che proviamo ci aiuta a comprendere meglio noi stessi e a comunicare con gli altri con maggiore chiarezza.

Tuttavia, riconoscere un’emozione non basta. Per orientare le nostre scelte occorre comprendere ciò che quell’emozione sta cercando di comunicarci.

Le emozioni sono segnali. Ci indicano che qualcosa, dentro di noi, richiede attenzione. Ma non coincidono necessariamente con il problema e nemmeno con la sua soluzione.

Per questo è utile distinguere tra emozioni, pensieri, convinzioni, aspettative e bisogni.

Possiamo pensare di essere arrabbiati perché qualcuno ci ha mancato di rispetto. Possiamo convincerci che le cose dovrebbero andare diversamente. Possiamo nutrire aspettative che la realtà non conferma. Ma sotto questi livelli può esistere un bisogno più profondo che chiede di essere riconosciuto.

Dietro la frustrazione può esserci un bisogno di efficacia, crescita o riconoscimento.

Dietro la tristezza può esserci un bisogno di vicinanza, sostegno o significato.

Dietro l’ansia può esserci un bisogno di sicurezza, chiarezza o preparazione.

Finché rimaniamo concentrati esclusivamente sull’emozione, comprendiamo come ci sentiamo. Quando impariamo a riconoscere il bisogno che la sostiene, iniziamo a intravedere ciò che chiede attenzione e la direzione verso cui muoverci.