Ogni giorno condividiamo il mondo con le persone che ci circondano. Assistiamo agli stessi eventi, ascoltiamo le stesse parole, viviamo gli stessi luoghi.

Eppure, ciò che accade viene vissuto da ciascuno di noi in maniera differente. Per esempio, ciò che per qualcuno è un gesto di attenzione, per un altro può essere un segno di controllo.
Lo stesso fatto incontra storie diverse, e ogni storia partecipa al significato che quel fatto può assumere.
Osservare non significa mai soltanto vedere.
Nel nostro sguardo confluisce, infatti, anche ciò che abbiamo già vissuto. Un’esperienza appartiene al passato ma il significato che ha assunto può diventare una chiave attraverso cui leggiamo ciò che accade dopo.
La conoscenza può ampliare il nostro sguardo, offrirci nuovi elementi e aprire a significati che prima non avevamo considerato.
Quando cambia il significato, può cambiare anche il modo in cui leggiamo ciò che accade.
Una lettura diversa può così rendere visibili possibilità che il nostro modo di interpretare, fino a quel momento, lasciava fuori.
Rimane allora uno spazio da osservare: tra ciò che accade e il significato che assume per noi.
È da lì che possiamo ripartire.